SLDRAM
memoria dinamica ad accesso casuale con collegamento sincronizzato (SinkLink DRAM)

UnÆevoluzione della SDRAM (Synchronous Dynamic Random Access Memory), che permette di trasferire fino a 400 MByte al secondo con una frequenza di lavoro di 400 MHz, il quadruplo della SDRAM convenzionale e il doppio della SDRAM-II. Le sue specifiche sono di dominio pubblico e sono state definite da un consorzio di aziende che prende il nome da questo standard (www.sldram.com). Alla pari della Direct RDRAM di Rambus, usa un canale stretto per comunicare con il sistema (16 bit) e, pur funzionando alla frequenza interna effettiva di 400 MHz, sfrutta entrambi i fronti del segnale di clock (acendente e discendente) per produrre lÆequivalente di 400 MHz. LÆanno di prima disponibilità di questa tecnologia è il 1999. Questi chip funzionano a 2,5 volt e usano uno speciale multiplatore (multiplexer) per scambiare dati con i componenti circostanti anziché utilizzare un insieme fisso di piedini destinati a questo scopo, come avviene in tutti gli altri tipi di memorie usati convenzionalmente allÆinterno di un personal computer.

Glossario dei termini dell'informatica a cura di Roberto Mazzoni
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